Bimbi botanici, festa sull’aia

7 Settembre 2017 By Elena Bottin

Il progetto, che ha coinvolto i 60 bambini del GREST, tra i quattro e i dieci anni, organizzato dall’Associazione “Si può fare” di Arzerello, è stato realizzato dalla Rete Wigwam in collaborazione con TESAF, il Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali dell’Università di Padova, il patrocinio di Veneto Agricoltura – l’Agenzia della Regione Veneto per l’Innovazione nel Settore primario (AVISP) e il contributo della Ditta Bertani Legno di Piove di Sacco.
Il laboratorio botanico si è sviluppato attraverso la raccolta in campo delle foglie, la loro pressatura e catalogazione; la composizione di proprio atlante-erbario; l’allestimento di un “troso” (sentiero di campagna) botanico alla scoperta delle specie arboree catalogate con la predisposizione e collocamento di cartelli coi nomi delle piante sull’itinerario botanico e la redazione di una mappa del percorso.
L’obbiettivo è di ingenerare un micro imprinting ambientalista e verso le risorse rinnovabili come il legno, nei nostri bambini per i quali gli alberi sono semplicemente delle cose: verdi, che hanno i rami, sono fatti di legno e foglie e …sono tutti uguali. Mentre la cultura della biodiversità anche di quella che ogni giorno ci è sotto gli occhi senza comprendere, diviene la pietra miliare della consapevolezza del suo valore. Quindi da preservare ed usare con criterio.
Il programma è stato curato da Efrem Tassinato, Presidente dell’Associazione Wigwam insieme agli animatori del Grest, mentre nella mattinata di venerdì
Augusto Zanella, Professore di Dendrologia dell’Università di Padova e di Botanica ed Ecologia Generale all’Université de Paris XIII terrà una conferenza conclusiva e valuterà il lavoro svolto per attribuire agli erbari più begli realizzati un terzo, un secondo e un primo premio. A tutti i bambini partecipanti al laboratorio sarà in seguito consegnato un attestato di partecipazione coi loghi della Rete Wigwam e dell’Università di Padova.
La festa conclusiva sull’aia di bambini, famiglie e quanti hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa, nella serata di venerdì 8, vedrà anche una gara tra genitori nel portare e condividere una propria preparazione gastronomica. Insomma una festa della comunità all’insegna della felicità dei più piccoli, del recupero dei rapporti sociali e della salvaguardia della campagna e dell’ambente.