Mediterranean Ensemble in concerto

30 Maggio 2017 By Elena Bottin

In attesa dell’inizio dell’11.ma edizione del River Film Festival (in programma dal 16 al 30 giugno), quest’anno il Portello River Festival – che tradizionalmente accompagnava il festival cinematografico – osserverà un calendario ridotto, a causa delle continue difficoltà burocratiche e amministrative che, anno dopo anno, ne rendono sempre più difficoltosa l’esistenza. Fra le iniziative in programma, lo spazio Agorà metterà a disposizione delle liste presenti alle prossime elezioni amministrative che ne faranno richiesta una sede per incontrare la cittadinanza a proposito di temi di interesse pubblico. All’incontro-dibattito seguirà un concerto o la proiezione di un film.

Mercoledì 31 maggio, ore 19 incontro con la lista Socialisti Europei-La Sinistra con Giordani
“Cultura, creatività e sicurezza”: incontro con Monica Balbinot e Michele Grinzato, candidati al Consiglio comunale per la lista Socialisti Europei – La Sinistra con Giordani sul tema della promozione e diffusione di eventi culturali come chiave per rivitalizzare i quartieri e renderli allo stesso tempo più sicuri e accoglienti. Coordina il giornalista e scrittore Paolo Coltro

A seguire, concerto di Mediterranean Ensemble
Dalla Grecia al Portogallo, dalle melodie zigane a quelle balcaniche: è il viaggio musicale del Mediterranean Ensemble, gruppo che conduce lo spettatore in un viaggio in tutte le aree del Mediterraneo attraverso le sue musiche tradizionali, contaminate da mille influenze e sonorità.
A un anno di distanza dall’uscita di “Shurùq”, il loro primo lavoro, e dopo l’incontro con la cantante Anna Lucia Rosafio, l’ensemble ha ultimato le registrazioni per il secondo album “Accamora”, che vedrà la luce a settembre 2017. Continua il viaggio nelle culture dell’area mediterranea, questa volta soffermandosi più sulle tradizioni del sud Italia, e ponendo maggiormente l’accento sulla fusione tra i vari generi e sulla ricerca delle sonorità e degli strumenti tipici, senza rinunciare però a dare ai nuovi brani un “vestito sonoro” moderno e attuale.
Durante il live vengono proposti vari generi, da quelli più intimi e da ascolto come il Fado, a quelli più ritmati e ballabili, come la Pizzica, il Rebetiko e lo Swing Manouche.